Summer Camp 2009
Un'altro passo per la campagna di Sport sotto l'assedio in Palestina al fianco dei nostri partners. Nel difficile cammino del sostegno concreto ai centri giovanili ed associazioni sportive dei campi profughi, la quarta edizione del Summer camp di Sport sotto l'assedio.
Una continuità, sinonimo di credibilità agli occhi delle centinaia di persone che annualmente ci accolgono durante le nostre carovane sportive, senza la quale la campagna non potrebbe essere quella che è diventata oggi.
Quella di quest'anno è un'edizione sostenuta economicamente da una serie di piccole e grandi iniziative promosse i giro per l'Italia (e non solo) dai sostenitori della campagna. Tornei di calcio, cene, serate benefit, concerti, etc. con lo scopo di informare sulla questione palestinesi e sulle nostre attività. A tutti il ringraziamento dei giovani partecipanti!
Tante le difficoltà anche in questa edizione, prima fra tutte il concomitante svolgimento in quell'area del congresso del partito Al Fatah che ha di fatto bloccato la circolazione per un lungo periodo nella zona. Ciò ha impedito purtroppo ai giovani dei campi di Al Fawwar e di Al Aroub di partecipare al campo estivo come avevano fatto in tutte le passate edizioni. Restano ancora bloccate per altre ragioni le attività di questo genere per i giovani della Striscia di Gaza dove speriamo di poter riprendere a breve le nostre attività.

 

Di seguito il report di uno dei giovani coordinatori delle attività del Summer Camp 2009

 

Il quarto Summer Camp di Sport sotto l'assedio è iniziato il 16 agosto ed ha avuto luogo presso il Centro Culturale di Ibdaa a Dehishe. Durato sei giorni ha visto la partecipazione di circa 50 adolescenti tra i 12 ed i 15 anni.

 

Il primo giorno si è svolto nella sala incontri del centro di Ibdaa. Abbiamo svolto attività di conoscenza tra i ragazzi per favorirne l'inserimento e rendere più divertente l'approccio con il campo estivo. Con noi erano presenti dei clowns italiani (dell'associazione Veronica Sacchi Onlus di Milano) che hanno proposto delle divertenti attività, facendo ridere i ragazzi per tutta la giornata. Al termine c'è stato l'incontro tra i coordinatori ed i pertecipanti del campo in cui si è discusso della storia dei campi estivi passati, delle aspettative dei ragazzi e delle regole per una buona partecipazione. Dopo la cena i ragazzi hanno fatto ritorno a casa.

 

Il secondo giorno, ancora ad Ibdaa, abbiamo diviso i ragazzi in quattro gruppi: Disegno - Teatro - Dabka - Sport. In quest'ultimo gruppo i partecipanti hanno imparato meglio le regole principali degli sport più diffusi e praticati. Durante lo svolgimento del campo estivo i gruppi di ragazzi e ragazze sono ruotati per permettere a tutti di prendere parte alle diverse attività proposte. Anche il secondo giorno si è concluso con la cena presso il centro Ibdaa.

 

Il terzo giorno abbiamo portato i ragazzi al parco di Al Zaytoona. Lasciata Ibdaa verso le 9 vi abbiamo fatto rientro dopo le 4 del pomeriggio. I partecipanti, saliti a 70 per questa giornata di divertimento puro, hanno nuotato praticamente per tutto il giorno tranne una breve pausa per il pranzo. Le piscine con scivoli e giochi sono stai praticamente invasi dai ragazzi con le magliette di Sport sotto l'assedio.

 

Il quarto giorno siamo andati al centro di Osh El Ghorab a Beit Sahour dove ci sono dei nuovi campi da calcio in sintetico. A causa del caldo opprimente abbiamo iniziato le nostre attività solo nel pomeriggio. I 50 ragazzi e ragazze sono stati divisi in quattro gruppi che si sono sfidati in un torneo di calcio misto maschile e femminile. Dopo, altri giochi all'aperto ci hanno portato fino alla cena che abbiamo fatto nel ristorante del centro sportivo. Il rientro ad Ibdaa è avvenuto in tarda serata.

 

Il quinto e sesto giorno le attività del campo si sono spostate al villaggio di El Taybeh presso Ramallah. Per questi due giorni (e realtiva notte in campeggio) noi coordinatori abbiamo preparato tutto in anticipo affinchè i 47 partecipanti potessero divertirsi. Dopo il nostro arrivo, e giro nel villaggio è iniziata la giornata con i giochi tradizionali ed attività all'aperto.
Dopo la cena c'è stata la performance del gruppo di Dabka di El Taybeh che in breve si è trasformata in una scatenata festa con tutti i ragazzi e coordinatori trasciati nella tradizionale danza palestinese. Al termine abbiamo preparato insieme ai ragazzi il materiale per dormire in tenda: sacchi a pelo, materassini, etc. Prima della buonanotte un nuovo meeting con i partecipanti per valutare le attività svolte fin qui nel corso del campo estivo.

 

Il sesto giorno dopo la sveglia e la colazione alcune attività sportive, non prima di aver ripulito il posto in cui abbiamo trascorso la notte. Durante il meeting della sera precedente i ragazzi hanno manifestato la richiesta di una nuova gita in piscina (attività che adorano più di ogni altra) e per questa ragione siamo andati nella piscina di Bir Zeit anch'essa vicino Ramallah. Qui un'altra giornata spesa tra tuffi, nuotate e divertimento. Verso le 5 del pomeriggio prendiamo in autobus la via del rientro per Ibdaa dove si conluderà il campo estivo 2009 di Sport sotto l'assedio.

 

PS. Durante il viaggio i ragazzi non hanno fatto altro che parlare della notte trascorsa in campeggio e della voglia di ripetere quanto prima questa esperienza. Grazie a tutti!

 

Online le foto del summer appena concluso