Palestina - Giordania PDF Stampa E-mail

26 ottobre 2008. Palestina - Giordania

E lo stadio era pieno...

Lo stadio 'Feisal Hussein' era pieno zeppo, 6000 posti ufficali ma in realta' la presenza della tifoseria, era quasi il doppio. La gente ha cominciato ad entrare dalla mattina.

Le strade di Al Ram, dove il muro si snoda fino a Gerusalemme e divide in due i territori della West Bank, erano piene di tifosi che arrivavano organizzati con i pulman da ogni parte dei territori palestinesi. Hanno riempito ogni piu' piccolo spazio. Chi non e' riuscito ad acquistare i biglietti, perche' terminati, hanno riempito i tetti delle case intorno. Migliaia si sono catapultati dentro lo stadio, un caos di gente donne uomini bambini, tutti accorsi per il grandioso evento. La polizia, organizzata come al solito per trattenere la folla, era troppo poca, sono stati messi in un angolo anche loro come partecipanti all'evento.

La scenografia esilarante, lunghe bandiere palestinesi si stendevano su tutte le curve. Inni nazionali, musiche tradizionali e tamburi hanno urlato per ore e accolto la squadra Nazionale e l'ospite dalla Giordania.La stampa, impazzita, cercava di stare dietro ad ogni movimento.

Poi e' entrata in campo la Nazionale, vestiti di bianco, con una maglietta che raffigurava il volto di Arafat e di Feisal Hussein; si sono messi in circolo al centro del campo e inginocchiati in preghiera. Poi mano nella mano hanno fatto il giro sotto le curve delle tifoserie, a salutare tutti. Infine, accompagnati dalle bandiere della Federazione Internazionale e' entrato in campo Jibril Rajoub, ex Generale dei servizi di sicurezza palestinesi, ora presidente della FPA (Federazione Palestinese di Calcio), organizzatore di questo evento.
Insieme a Blatter E il Primo Ministro Salam Fayyad, sono andati immediatamente sotto le curve della tifoseria e braccia al cielo in segno di vittoria hanno raccolto gli applausi e le ovazioni.

Questo e' stato il momento politico, che ha caratterizzato l'inizio e l'inaugurazione del primo incontro internazionale da padroni di casa. Potenti ed emozionanti gli applausi a Jibril e Blatter osannati come grandi vincitori. Il primo vero riconoscimento dello Stato di Palestina e' arrivato attraverso questo evento.Senza un particolare protocollo, e con grande confusione organizzativa, si sono cantati i rispettivi inni e poi il calcio di inizio.

Disordinati in campo emozionati anche essi per tanta gloria e solo dieci minuti di gioco primo gol della formazione palestinese. Ahmad Kashkas, maglia numero 15, capitano della squadra, palestinese cresciuto a Gaza, proviene dal Club di Al Amari a Ramallah. Primo gol e grande delirio.
Il gioco prosegue, molti falli, cartellini gialli a tutto spiano. Nel secondo tempo il gol della Giordania.

La partita finisce in pareggio ma la vittoria e' sicuramente stata per essere riusciti per la prima volta ad avere un proprio stadio, una nazionale da acclamare e riconosciuta dal mondo come come PALESTINA.

Meri Calvelli - Sport Sotto Assedio



 
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