| 7 aprile 2009 - Deheishe |
3°giorno di carovana
Il villaggio di Zakarria venne attaccato da 3 gruppi paramilitari israeliani il 23 ottobre 1948 causando la morte di un abitante palestinese e più di 100 feriti. Nel giugno del 1950, a solo un anno e mezzo dall'attacco, la distruzione materiale ed immateriale della cultura locale era completata. La moschea, tutt'ora visitabile, venne mantenuta dopo l'occupazione ma trasformata in una discarica mentre l'economia fondata sulla raccolta cerealicola venne totalmente affossata. Due pozzi e 13000 ettari di territorio si aggiungono alle risorse di cui illegalmente continua ad impossessarsi attraverso la violenza di guerra lo stato d'Israele. All'oggi i profughi di questo villaggio ammontano a 1800 divisi tra i campi profughi di Deheishe e Al Aroub. A metà del secondo tempo arriva il gol del pareggio, Il primo della carovana che riesce ad illudere il pubblico entusiasta per soli pochi minuti. Dopo una fase equilibrata della partita arriva il terzo gol degli avversari, piu' che conquistato, e' stato caratterizzato da estrema confusione in area di rigore e distrazioni arbitrali e una duplice invasione di campo. 4 a 1 e tutti a casa! Le ragazze hanno invece stretto i denti per i primi 15 minuti tenendo una solida difesa e riuscendo a far cadere spesso le ragazze avversarie in fuori gioco. Purtroppo però anche per loro il fiato si è rivelato troppo corto ed hanno incassato 10 gol. Nemmeno la differenza di dieci anni con le avversarie ha aiutato l'esito della partita!! Ma la voglia di portare a casa per lo meno un pareggio è tanta e speriamo si realizzi nei prossimi incontri programmati per venerdi. Stronger than a wall. Without your freedom, we’ll never be free. |